WWW.FPCGILBAT.IT
SEGUITE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK CLICCANDO "MI PIACE"

LE RAGIONI DEL LAVORO

Mercoledì 09 Novembre 2011 18:14
Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Condividi

 

COMUNICATO STAMPA di

Biagio D’ALBERTO – Segretario Generale FP CGIL PUGLIA

Luigi  MARZANO – Segretario Generale FP CGIL BAT

 

LE RAGIONI DEL LAVORO

 

In Puglia si sta consolidando un pensiero giuridico che va verso il riconoscimento dei diritti maturati dai dirigenti medici ed amministrativi, dopo che le ASL, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale, erano state obbligate a licenziare tali dirigenti.

 

La Sentenza emessa dal Giudice del Lavoro di Trani – dr.ssa Maria Antonietta LA NOTTE CHIRONE che ha decretato il reintegro di ben 4 Dirigenti della ASL BAT, si unisce al dispositivo del giudice di Taranto dei giorni scorsi che aveva riammesso in servizio altri 2 Dirigenti.

 

La Sentenza di Trani ha una valenza particolare, in quanto riconosce tutte le condizioni esercitate dalla difesa, a cominciare dal reintegro nel proprio posto di lavoro, al risarcimento del danno nella misura di 5 mensilità, ed al pagamento delle spese processuali nei confronti della ASL.

 

Questo, oltre a determinare un gran sospiro di sollievo per i lavoratori reintegrati, fa ben sperare per le successive sentenze che nelle prossime settimane saranno oggetto di attenzione da parte dei Tribunali delle diverse province pugliesi.

 

Pur riconoscendo il valore e la giustezza delle sentenze emesse, riteniamo che la stabilizzazione dei medici licenziati vada individuata nella soluzione politica.

 

La politica ha creato il danno e la politica deve dare la risposta opportuna, per superare le tante ingiustizie disseminate dalla ricerca della difesa dei diritti individuali; ma anche per evitare un dispendioso percorso giudiziario che arreca danni ai lavoratori ed alla Pubblica Amministrazione.

 

Bari, 08.11.2011

smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
You are here:   HomeNotizieLE RAGIONI DEL LAVORO
| + -
cgil.it
radio articolo 1
cgil sistema servizi
ediesse