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Domenica 08 Settembre 2013 19:31 Sanità - Sanità Pubblica
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logo2LE PROPOSTE  CGIL DELLA PROVINCIA BAT PER RILANCIARE L’ASL BT

 

Siamo ormai prossimi al grande momento da noi tutti auspicato e cioè il 10 o 12 settembre, finalmente la Regione Puglia avrà l’OK definitivo dell’uscita dal piano rientro deciso a suo tempo, dal governo nazionale.

Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie ai  sacrifici sostenuti sia dai cittadini pugliesi, e sia da tutti i lavoratori della sanità che si sono visti in pochi anni tagliare posti letto, aumentare tickets sanitari, aumentare tasse regionali,etc..

 

Tutti gli operatori sanitari pugliesi sono quelli che in questi anni hanno dovuto sostenere una sanità in continuo cambiamento, subendo  continui tagli in termini di risorse umane ed economiche, basti pensare che al tutt’oggi la Regione Puglia è quella che tra tutte le Regioni d’Italia si ritrova ad avere, in sanità, il minor numero di operatori sanitari.

Questo la dice lunga sul notevole aumento dei carichi di lavoro che hanno dovuto sopportare i lavoratori per poter garantire l’offerta sanitaria in Puglia.

Ecco perché la CGIL della Provincia BAT, sente il dovere di ribadire alla vigilia di questo importante appuntamento due considerazioni.

  1. 1.Innanzi tutto occorre che il Direttore Generale dell’ASL BT sospenda gli effetti della delibera 995 del 27-06-2013 la quale in applicazione dei vecchi criteri del piano di rientro determinerebbe altri sacrifici ai cittadini e lavoratori della provincia BAT mediante ulteriori tagli di posti letto, chiusure di reparti etcc…La sospensione della esecutività di quella delibera diventa quasi un atto dovuto in quanto con la fuoriuscita dal piano di rientro, la Regione si troverà nella condizione di dover rivalutare tutto il piano di riordino in termini non di riduzioni ma bensì di potenziamento dei servizi grazie ai nuovi finanziamenti statali che ne deriverebbero.
  2. 2.La seconda considerazione non meno importante disegna un ragionamento che dovrebbe essere condiviso oltre che dalle altre forze sindacali anche da tutte le forze politiche, sia a livello di conferenza dei sindaci della provincia BAT e sia dai consiglieri regionali di questo territorio. In questo momento non è più accettabile che la Regione Puglia continui ad essere penalizzata, ricevendo un rimborso per la spesa sanitaria pari a 1500 euro annue per ogni cittadino pugliese, mentre la quota data alle altre regioni è di circa 1900 euro.cittadini-utenti dell’ASL BAT, ci chiediamo, perché la Regione Puglia nella distribuzione dei posti letto da assegnare alle singole ASL ha calcolato per l’ASL BT posti letto n°1,7 ogni mille abitanti mentre la media regionale è di circa 2,9 per mille abitanti. Basti pensare che se fossero equiparati questi due parametri, la nostra ASL riceverebbe maggiori finanziamenti e gli verrebbero attribuiti maggiori posti letto da poter così implementare l’offerta sanitaria  agli utenti di questo territorio oltre a poter permettere un piano di assunzioni di personale sanitario al fine di migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.

Crediamo che queste due proposte vadano con forza supportate in quanto convinti che servano come punto di partenza per offrire ai “cittadini-lavoratori-utenti” congrue ed efficaci prestazioni sanitarie al fine di evitare viaggi della speranza ed ingiuste migrazioni alla ricerca di buona sanità.

 

Il Segretario Generale  FP CGIL Provincia BAT

Il Segretario Aziendale FP CGIL ASL BAT   Michele Gorgoglione

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