Nota di denuncia e formale diffida – Discrezionalità nell’erogazione dei “bonus” di fine servizio/buonuscita e violazione dei principi di trasparenza e imparzialità. Richiesta urgente di incontro e regolamentazione
La scrivente O.S. FP CGIL, in nome e per conto dei propri iscritti e a tutela di tutti i lavoratori della BARSA S.p.A., intende con la presente denunciare con forza una gestione dei “bonus” economici di fine rapporto che appare del tutto arbitraria, discriminatoria e priva di qualunque fondamento normativo o contrattuale uniforme.
Siamo venuti a conoscenza del fatto che codesta Azienda ha provveduto a erogare queste somme ad alcuni lavoratori che hanno usufruito del pensionamento anticipato o addirittura di quello ordinario, negando contestualmente lo stesso identico trattamento ad altri dipendenti che si trovano nella medesima posizione giuridica e previdenziale.
Un’azione di questo tipo configura una palese e inaccettabile discrezionalità datoriale su materie che non possono essere lasciate all’arbitrio o al gradimento della Direzione aziendale.
Balza drammaticamente agli occhi, infatti, come i criteri applicati per tali concessioni economiche non rispondano a requisiti oggettivi di anzianità o di mansione, ma sembrino piuttosto ricalcare logiche altre e sicuramente poco trasparenti. Un automatismo che, se confermato, minerebbe alla base le corrette relazioni industriali e la stessa dignità dei lavoratori.
È bene ricordare che BARSA S.p.A. è un’azienda interamente pubblica, di proprietà del Comune di Barletta. Gestisce denaro dei cittadini e risponde ai principi costituzionali di imparzialità, buon andamento e, soprattutto, trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Ogni centesimo erogato deve essere giustificato da criteri pubblici, equi, verificabili e uguali per tutti. La gestione di una municipalizzata non può e non deve essere confusa con quella di un datore di lavoro privato.
Per le ragioni sopra esposte, la FP CGIL
CHIEDE
1. La convocazione con urgenza assoluta di un incontro sul tema, volto a fare immediata chiarezza sulle somme già erogate e sui criteri utilizzati.
2. La predisposizione immediata di un apposito Regolamento Aziendale, condiviso con le Rappresentanze Sindacali, che stabilisca criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori per l’accesso a qualunque forma di incentivo o trattamento di fine rapporto.
DIFFIDA
codesta governance dal proseguire con erogazioni ad personam prive di una regolamentazione collettiva e trasparente, riservandosi sin d’ora di adire le vie legali e di informare gli organi di controllo competenti per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori e della stessa trasparenza pubblica.
INVITA
Il Comune di Barletta, in forza del potere/ dovere di controllo analogo, ad avviare il dovuto controllo di verifica e a dare evidenza di quanto dovesse emergere. In attesa di un tempestivo riscontro e della convocazione del tavolo, si porgono distinti saluti.
Andria, 29 Maggio 2026
La segretaria Generale Il Segretario Provinciale
F.to Ileana Remini F.to Emanuele Papeo